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L’innamorata morta

Documento n. 1602

Titolo convenzionale

L'innamorata morta

Incipit

Passa e ripassa

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Romanza

Argomento / Occasione / Funzione

Tragedia sentimentale

Media allegati

Audio

Presentazione

Romanza intitolata nella raccolta: “Passa e ripassa sotto le tue finestre”, nota con il titolo “L’innamorata morta”, diffusa nell’Italia settentrionale in diverse varianti testuali e musicali. In una variante, il militare parte per la guerra, recandosi a cavallo ai confini della Germania o della Romagna, a seconda delle versioni. Finita la guerra torna a casa e incontra la mamma che lo informa che la sua innamorata è morta dal dolore o, in altre versioni, per mano della suocera. La ragazza si trova ora sepolta sotto la cappella di Santa Anicella. In una seconda variante (testuale e musicale), il protagonista dopo essere stato incarcerato per trentasei mesi torna sotto le finestre della sua amata, che non gli risponde. Al balcone si affaccia la madre che lo informa della morte della giovane. Egli va dal sacrestano per farsi indicare la tomba di lei. Infine, in una terza versione il ragazzo decide di tornare a casa a trovare il padre e la madre, ma soprattutto la sua amata che ricorda sempre (C. Grillo).

Testo desunto

Passa e ripassa
sotto le tue finestre
vedere mai non posso
l’innamorata mia

E finalmente
viene fuori la sua mamma
quella che voi cercate
la è morta e sotterrata

Riprende i suoi cavalli
e se ne va dal sacrestano
voglio che mi insegnaste
la tomba del mio amore

Schema metrico

A5 B7 C7 D7

Integrità

si

Durata

00:01:26

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Villa Agnedo

Data

01/01/1988

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

12/10/2026

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