Documento n. 1037

Titolo convenzionale

Piemontesina

Incipit

Addio bei giorni passati

Idioma

italiano

Modalità esecutiva

Voci femminili

Genere

Autorale

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo della vita. Separazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone d’autore tra le più note in Italia composta nel 1936 (testo di E. Frati, musica di G. Raimondo); ebbe ampia diffusione a partire dal 1939 grazie alla registrazione su vinile di Silvana Fioresi e Gianni di Palma. Il testo narra la storia di due studenti innamorati che al termine degli studi si devono lasciare; il protagonista rimpiange gli anni ormai lontani della gioventù e l’amore abbandonato a Torino.

Testo desunto

Addio bei giorni passati
mia piccola bimba ti devo lasciar
gli studi son già terminati
abbiamo finito così di sognar

La gioventù non torna più
parto col pianto nel cuor
a Torino ho lasciato il mio cuor

Non ti potrò scordare
piemontesina bella
sarai la sola stella
che brillerà per me

Ricordi quelle sere
passate al Valentino
col biondo studentino
che mi stringeva sul cuor

Schema metrico

A9 b12 A9 b12 (rit.)

Integrità

si

Durata

00:00:55

Note sul documento

L’incipit del canto è disturbato da chiacchiere.

Rilevazione

In funzione

no

Località

Rovereto

Data

07/07/2005

Luogo ed occasione

Presso l’abitazione di una delle informatrici.

Informatore

***************

Rilevatore

Ferrari Boris

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

24/07/2007

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