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Titolo convenzionale
Quel mazzolin di fiori
Incipit
Quel mazzolin di fiori
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Amore. Tradimento
Audio
Presentazione
Canzone tra le più note nel panorama della musica popolare italiana; attestata già nel 1870 in uno scritto pubblicato in Zeitschrift des Ferdinandeums für Tirol und Vorarlberg di Ludwig Hörman. Per il Trentino la canzone la si trova già nelle raccolte di fine Ottocento [Pargolesi 1892: 22, 32] e poi documentata successivamente in altre raccolte e in tutti i canzonieri della montagna. [Chiocchetti – Kostner 2007; Pedrotti 1976; Gabrielli 1937; Vinati – Zanolli 2007].
Testo desunto
Quel mazzolin di fiori
che vien dalla montagna
e (…) (bada) ben che no l si bagna
perché i è da regalar
(…)
perché l è un bel mazzetto
lo voglio dare al mio moretto
questa sera quando l vien
Questa sera quando l viene
sarà una brütta sera
e perché sabato di sera
e no l è vegnü da me
Non l è vegnü da me
l è andà dalla Rosina
ma e perché mì son poverina
mi fa pianger e sospirar
Mi fa pianger e sospirare
sul letto dei lamenti
e cosa mai dirà la gente
cosa mai dirà di me
Diran che son tradita
tradita nell’amore
e perché a me mi piange il cuore
e per sempre piangerà.
Schema metrico
A7 B7 B9 c8 (rip)
Integrità
no
Durata
00:01:50
Note sul documento
In funzione
no
Località
Capriana
Data
24/01/2004
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Kostner Barbara
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
13/09/2007