Documento n. 1163

Titolo convenzionale

Il Lago Maggiore

Incipit

Sabato di sera

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canto narrativo

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione. Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto noto con i titoli “Sabato di sera” e “Il Lago Maggiore”, tra i più diffusi nel Trentino e in altre regioni dell’Italia settentrionale anche mediante la circolazione di “fogli volanti” (stampe popolari). Il testo racconta di tre marinai che salvano tre ragazze in mare mentre la loro barca sta affondando. Dopo averle salvate uno dei marinai si innamora di una di esse e le dona un bacio d’amore. A volte si trovano alcune analogie con il canto “La pesca dell’anello” (Costantino Nigra, n. 66): la ragazza, dopo essere stata salvata perde l’anello in mare e il marinaio glielo ripesca volendo però poi essere ricompensato. Il canto è presente anche sul volume “Canti popolari dell’alpe” 40 canti popolari armonizzati da Franco Sartori dal repertorio del Coro Trentino SOSAT (ed. S.A.T. Verona 1971).

Testo desunto

Sabato di sera
al tramontar del sole
fondavasu (-si) una bella barca
sul Lago Maggior

Mentre passavano
tre marinai
le tre belle belle ragazze
volevano salvar

Salva la prima
e salva la seconda
la terza bela bela riccia e bionda
la voglio sposar
la terza bela bela riccia e bionda
la voglio sposar

Schema metrico

A B B c

Integrità

si

Durata

00:01:44

Note sul documento

esecuzione con accompagnamento di fisarmonica

Rilevazione

In funzione

si

Località

Grauno

Data

28/02/2006

Luogo ed occasione

Ex scuola elementare – Carnevale di Grauno

Informatore

***************

Rilevatore

Mott Antonella

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

L’esecuzione avviene verso le tredici e trenta nella ex scuola elementare di Grauno, nel corridoio adiacente a una delle sale dove è appena terminato il pranzo. Un gruppo di uomini inizia a cantare, catturando l’attenzione di gran parte dei presenti, alcuni dei quali si avvicinano e partecipano al canto. Nell’arco di circa un’ora vengono eseguiti più di venti brani. L’incipit viene quasi sempre dato dal fisarmonicista. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.

Schedatura

Schedatore

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/10/2007

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