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Titolo convenzionale
Il Lago Maggiore
Incipit
Sabato di sera
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canto narrativo
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione. Amore
Audio
Presentazione
Canto noto con i titoli “Sabato di sera” e “Il Lago Maggiore”, tra i più diffusi nel Trentino e in altre regioni dell’Italia settentrionale anche mediante la circolazione di “fogli volanti” (stampe popolari). Il testo racconta di tre marinai che salvano tre ragazze in mare mentre la loro barca sta affondando. Dopo averle salvate uno dei marinai si innamora di una di esse e le dona un bacio d’amore. A volte si trovano alcune analogie con il canto “La pesca dell’anello” (Costantino Nigra, n. 66): la ragazza, dopo essere stata salvata perde l’anello in mare e il marinaio glielo ripesca volendo però poi essere ricompensato. Il canto è presente anche sul volume “Canti popolari dell’alpe” 40 canti popolari armonizzati da Franco Sartori dal repertorio del Coro Trentino SOSAT (ed. S.A.T. Verona 1971).
Testo desunto
Sabato di sera
al tramontar del sole
fondavasu (-si) una bella barca
sul Lago Maggior
Mentre passavano
tre marinai
le tre belle belle ragazze
volevano salvar
Salva la prima
e salva la seconda
la terza bela bela riccia e bionda
la voglio sposar
la terza bela bela riccia e bionda
la voglio sposar
Schema metrico
A B B c
Integrità
si
Durata
00:01:44
Note sul documento
esecuzione con accompagnamento di fisarmonica
In funzione
si
Località
Grauno
Data
28/02/2006
Luogo ed occasione
Ex scuola elementare – Carnevale di Grauno
Informatore
***************
Rilevatore
Mott Antonella
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
L’esecuzione avviene verso le tredici e trenta nella ex scuola elementare di Grauno, nel corridoio adiacente a una delle sale dove è appena terminato il pranzo. Un gruppo di uomini inizia a cantare, catturando l’attenzione di gran parte dei presenti, alcuni dei quali si avvicinano e partecipano al canto. Nell’arco di circa un’ora vengono eseguiti più di venti brani. L’incipit viene quasi sempre dato dal fisarmonicista. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.
Schedatore
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
17/10/2007