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Sapevo il Credo ed ora l’ho scordato

Documento n. 1171

Titolo convenzionale

Sapevo il Credo ed ora l'ho scordato

Incipit

Oh mia Rosina tu mi piaci tanto

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Lirico-monostrofico

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

Canzone che ha avuto una notevole diffusione in tutta l’Italia settentrionale grazie anche alla diffusione delle cosidette audiocassette da bancarella.

Testo desunto

Oh mia Rosina tu mi piaci tanto
e come il mare piaci alle sirene
ma quando non ti vedo piango tanto
che non mi scorre il sangue nelle vene

Meglio sarebbe se non ti avessi amato
sapevo il Credo ed ora l’ho scordato
pur non sapendo più l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia

Oh mia Rosina mi hai ridotto male
andavo a messa e non so dove sia
sapevo le parole del messale
ed ora non so più l’Ave Maria

Meglio sarebbe se non ti avessi amato
sapevo il Credo ed ora l’ho scordato
pur non sapendo più l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia

Schema metrico

A11 B11 A11 C11 (rit.)

Integrità

si

Durata

00:02:40

Note sul documento

Esecuzione con accompagnamento di fisarmonica

Rilevazione

In funzione

si

Località

Grauno

Data

28/02/2006

Luogo ed occasione

Ex scuola elementare – Carnevale di Grauno

Informatore

***************

Rilevatore

Mott Antonella

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

L’esecuzione avviene verso le tredici e trenta nella ex scuola elementare di Grauno, nel corridoio adiacente a una delle sale dove è appena terminato il pranzo. Un gruppo di uomini inizia a cantare, catturando l’attenzione di gran parte dei presenti, alcuni dei quali si avvicinano e partecipano al canto. Nell’arco di circa un’ora vengono eseguiti più di venti brani. L’incipit viene quasi sempre dato dal fisarmonicista. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.

Schedatura

Schedatore

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

18/09/2007

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