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Titolo convenzionale
Sapevo il Credo ed ora l'ho scordato
Incipit
Oh mia Rosina tu mi piaci tanto
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Lirico-monostrofico
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Presentazione
Canzone che ha avuto una notevole diffusione in tutta l’Italia settentrionale grazie anche alla diffusione delle cosidette audiocassette da bancarella.
Testo desunto
Oh mia Rosina tu mi piaci tanto
e come il mare piaci alle sirene
ma quando non ti vedo piango tanto
che non mi scorre il sangue nelle vene
Meglio sarebbe se non ti avessi amato
sapevo il Credo ed ora l’ho scordato
pur non sapendo più l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia
Oh mia Rosina mi hai ridotto male
andavo a messa e non so dove sia
sapevo le parole del messale
ed ora non so più l’Ave Maria
Meglio sarebbe se non ti avessi amato
sapevo il Credo ed ora l’ho scordato
pur non sapendo più l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia
Schema metrico
A11 B11 A11 C11 (rit.)
Integrità
si
Durata
00:02:40
Note sul documento
Esecuzione con accompagnamento di fisarmonica
In funzione
si
Località
Grauno
Data
28/02/2006
Luogo ed occasione
Ex scuola elementare – Carnevale di Grauno
Informatore
***************
Rilevatore
Mott Antonella
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
L’esecuzione avviene verso le tredici e trenta nella ex scuola elementare di Grauno, nel corridoio adiacente a una delle sale dove è appena terminato il pranzo. Un gruppo di uomini inizia a cantare, catturando l’attenzione di gran parte dei presenti, alcuni dei quali si avvicinano e partecipano al canto. Nell’arco di circa un’ora vengono eseguiti più di venti brani. L’incipit viene quasi sempre dato dal fisarmonicista. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.
Schedatore
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
18/09/2007