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Il fischio del vapore

Documento n. 1537

Titolo convenzionale

Il fischio del vapore

Incipit

Senti bella senti cara

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Guerra e soldati

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone d’ispirazione militare diffusa in tutta l’Italia centro-settentrionale con il titolo “Il fischio del vapore”. Nel testo la protagonista esprime il suo dolore per la partenza in guerra del suo amato e rivendica le sue esigenze sentimentali e sessuali.
La canzone era molto nota nel contesto del folk revival degli anni ’70 ed è stata interpretata da molti autori e cantanti.

Testo desunto

Senti bella senti cara
senti il fischio del vapore
è la partenza del mio amore
chissà quando ritornerà
oi sisi oi nono

Tornerà sta primavera
con una spalla insanguinata
se ti troverò (…)
(…)
oi sisi oi nono

Voglio farmi monachela
e nell’amore non ho fortuna
voglio prender’ la corona
giorno e notte io voglio pregar
oi sisi oi nono

Voi pregar mattina e sera
finché torna la primavera
primavera è già tornata
ma il mio amore non torna più
oi sisi oi nono

Ma il mio amore non torna più

Schema metrico

A8 B8 B8 c8

Integrità

si

Durata

00:01:54

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/09/2026

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