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Titolo convenzionale
Sette più sette
Incipit
Sette più sette
Idioma
italiano
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Lirico-monostrofico
Argomento / Occasione / Funzione
Allusione. Doppi sensi
Audio
Presentazione
Strofette satiriche ricche di metafore sessuali e doppi sensi sull’aria di un noto canto di carcere conosciuto con l’incipit “Porta romana”. “Si tratta di un canto che è passato nei repertori di osteria e militare con l’aggiunta di altre strofe, spesso con riferimenti politici”. [Pirovano 2002: 236].
Testo desunto
Sette più sette sette fanno ventuno
arriva poi la celere non vi è nessuno
E ha fatto più battaglie il mio reggipetto
che cento partigiani col suo moschetto
E a fatto più battaglie la mia sottana
che la marina americana
Amore amore amore amore un corno
di giorno mangio e bevo di notte dormo
Amore amore amore amore un corno
l’amore delle donne l’è il portafoglio
Turchi son turchi l’amor la fanno
e l’italiano va via con la (mano).
Schema metrico
A 11 A11
Integrità
si
Durata
00:01:13
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
29/10/2003
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
13/09/2007