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Titolo convenzionale
Trenta giorni di nave a vapore
Incipit
Siamo partiti dai nostri paesi
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Separazione. Emigrazione
Audio
Presentazione
Canzone tra le più diffuse nell’Italia centro-settentrionale, nota con il titolo “Trenta giorni di nave a vapore”. Il testo si riferisce agli anni della grande emigrazione contadina verso l’America meridionale, Argentina e Brasile. Si trattò di un’emigrazione stagionale: i contadini lombardi, piemontesi, liguri e veneti, dopo aver compiuto il raccolto in Italia, con l’arrivo dell’inverno andavano in America meridionale per lavorare ad un secondo raccolto. Qui coltivavano prevalentemente cereali e caffè [Leydi 1977].
Testo desunto
Siamo partiti dai nostri paesi
siamo partiti con grande dolore
trentasei giorni di treni e vapori
in Transilvania noi siamo arrivà
trentasei giorni di treni e vapori
in Transilvania noi siamo arrivà
(…)
In Transilvania che siamo arrivati
non abbiam trovato né paglia e né fieno
abbiam dormito sull’umido terreno
come le bestie sui monti a d’istà
(…)
La gioventù coraggio (…) in Italia mai più
Schema metrico
A11 B11 B11 c10
Integrità
si
Durata
00:01:50
Note sul documento
Nel testo viene raccontato il viaggio in prima persona: la partenza dai paesi nativi, i trenta giorni di treno a vapore e infine l’arrivo in Transilvania
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
01/01/1966
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Galvan Romano
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
16/09/2026