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Son già vent’anni

Documento n. 1620

Titolo convenzionale

Incipit

Son già vent’anni che manco da casa

Idioma

Modalità esecutiva

Cantato accompagnato da strumenti musicali

Genere

Argomento / Occasione / Funzione

Media allegati

Audio

Presentazione

Testo desunto

Son già vent’anni che manco da casa
e la mia mamma la voglio riveder
son già vent’anni che manco da casa
e la mia mamma la voglio rivedere

chi è lo che batte, che batte alle mie porte
le ‘l tuo figlio che ti viene a ritrovar
chi è lo che batte, che batte alle mie porte
le ‘l tuo figlio che viene a ritrovar

io non conosco ne figli né figlie
e da quest’ora non apro mai a nessun
io non conosco ne figli e né figlie
e da quest’ora non apro mai a nessun

pazienza mamma se non mi vuoi aprire
la tua mercede la pagherà il Signor
pazienza mamma se non mi vuoi aprire
la tua mercede la pagherà il Signor

Schema metrico

Integrità

si

Durata

00:02:15

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Caldonazzo

Data

01/01/1970

Luogo ed occasione

Informatore

***** *****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Data di modifica

14/09/2026

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