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L’uxoricida istigato dalla madre

Documento n. 1232

Titolo convenzionale

L'uxoricida istigato dalla madre

Incipit

Sonina mia Sonina non starmi a venir

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Ballate epico - liriche

Argomento / Occasione / Funzione

Famiglia. Morte

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

Canto narrativo diffuso in tutta l’Italia settentrionale con il titolo “L’uxoricida istigato dalla madre”. Quando il marito torna a casa trova la mamma della sua sposa ad informarlo che la sua amata è a letto. Con la complicità della madre, va in camera e la uccide. L’arma usata varia nelle diverse versioni documentate: può trattarsi di un fucile, un pugnale, uno spadino, o altro ancora. Le versioni più complete riportano dopo l’omicidio il pentimento da parte dello sposo, ma nemmeno centocinquanta medici basteranno a far tornare in vita la sposa.

Testo desunto

Sonina mia Sonina non starmi a venir
che mi non son padrona di darti di dormir
che io non son padrona di darti di dormir

Ohi mamma cara mamma dammi qualcosa da far
quando lo sposo l viene anderò io ad aprir
quando lo sposo l viene anderò io ad aprir

Sposina mia sposina va pure a dormir
quando lo sposo l viene anderò io ad aprir
quando lo sposo l viene anderò io ad aprir

In punto alle dieci suo sposo è arivato
la sua mammina présta la se ne va ad aprir
la sua mammina présta la se ne va ad aprir

Oh mamma ohi cara mamma dov’è la mia sposina
dov’è la mia sposina che no la viene ad aprir
dov’è la mia sposina che no la viene ad aprir

Le tue sorelle fila tua mamma tua a cucir
la tua sposina cara la è a letto a dormir
la tua sposina cara a letto a dormir

O cara la mia mamma vi voglio accontentar
col mio spadin d’argento il còr le vòi passàr
col mio spadin d’argento il còr le vòi (voglio) passàr

Allora il suo sposo al letto si avvicinò
col suo spadin d’argento il cuor le ha trapassà
col suo spadin d’argento il cuor le ha trapassà

Oh cara la mia mamma ghè mort la mia sposina
ghè mort la mia sposina morir voglio anca mì
ghè mort la mia sposina morir voglio anca mì

Oh caro lo mio figlio pensa a quel che fai
se è mort la tua sposina n’altra t’en troverai
se è mort la tua sposina n’altra t’en troverai

Schema metrico

[P] [t]

Integrità

si

Durata

00:04:48

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Frassilongo (Val dei Mòcheni)

Data

20/12/1990

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)

Val dei Mòcheni (Frassilongo) canti raccolti da Renato Morelli (1988 -1991)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

Sulla ricerca è stato pubblicato il volume “Identità musicale della Val dei Mòcheni. Cultura e canti tradizionali di una comunità plurilingue”, di Renato Morelli, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina – Istituto Culturale Mòcheno Cimbro, Trento 1996. Al volume è allegato un CD con 32 brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Zanolli Silvana

Data di modifica

05/02/2025

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