Documento n. 1248

Titolo convenzionale

Stabat mater

Incipit

Stabat Mater dolorosa

Idioma

latino e latino alterato

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Liturgico

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo dell'anno. Riti liturgici quaresimali e pasquali

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto religioso in lingua latina composto nel XIII secolo ed attribuito a Jacopone da Todi. Abrogato dal Concilio di Trento, è stato poi reintrodotto successivamente nella liturgia solo nel 1727 da papa Benedetto XIII. Il canto viene oggi eseguito durante il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo. La sequenza inizia con le parole Stabat Mater dolorosa (Stava la Madre addolorata) e rievoca le sofferenze di Maria durante la crocifissione e la passione di Cristo.

Testo desunto

Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius

TRADUZIONE

La Madre addolorata stava
in lacrime presso la Croce
se cui pendeva il Figlio

Schema metrico

A8 A8 B8

Integrità

no

Durata

00:00:29

Note sul documento

L’esecuzione è stata interrotta bruscamente. Nel secondo file audio gli esecutori danno alcune informazioni riguardanti il canto.

Rilevazione

In funzione

no

Località

Soraga

Data

23/02/1980

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Poppi Cesare

Chiocchetti Fabio

Sassu Pietro

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Val di Fassa ricerca Istituto Culturale ladino (1979-1994)

Proprietà supporto originale

Istituto Culturale Ladino "Majon di Fascegn"

Note sul contesto

Sulla ricerca sono stati pubblicati due volumi dal titolo “Musica e canto popolare in Val di Fassa”, a cura di Fabio Chiocchetti, Istituto culturale ladino, Vigo di Fassa 1997-1998. Al secondo volume è allegato un CD con alcuni brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Zanolli Silvana

Data di modifica

19/12/2007

Privacy policy - Cookie Policy - Preferenze cookie - Credits