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Titolo convenzionale
Stabat mater
Incipit
Stabat Mater dolorosa
Idioma
latino e latino alterato
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Liturgico
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo dell'anno. Riti liturgici quaresimali e pasquali
Audio
Presentazione
Sequenza liturgica in onore della Madonna o in lingua latina composto nel XIII secolo ed attribuito a Jacopone da Todi. Consta di sei strofe esastiche, di due membri paralleli, ciascuno di due ottonarî piani e un senario sdrucciolo.
Abrogato dal Concilio di Trento, è stato poi reintrodotto successivamente nella liturgia solo nel 1727 da papa Benedetto XIII. Il canto viene oggi eseguito durante il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo. La sequenza inizia con le parole Stabat Mater dolorosa (Stava la Madre addolorata) e rievoca le sofferenze di Maria durante la crocifissione e la passione di Cristo.
Testo desunto
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius
dum pendebat Filius
Quando corpus morietur
fac ut anime donetur
paradisi gloria
paradisi gloria
Amen
TRADUZIONE
La Madre addolorata stava
in lacrime presso la Croce
se cui pendeva il Figlio
E quando il mio corpo morirà
fa che all’anima sia data
la gloria del Paradiso
Amen
Schema metrico
A8 A8 B8
Integrità
no
Durata
00:01:26
Note sul documento
In funzione
no
Località
Ton (frazione Vigo di Ton)
Data
24/11/2003
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Kostner Barbara
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
19/12/2007