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Titolo convenzionale
Stabat mater
Incipit
Stabat Mater dolorosa
Idioma
latino e latino alterato
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Liturgico
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo dell'anno. Riti liturgici quaresimali e pasquali
Audio
Presentazione
Sequenza liturgica in onore della Madonna o in lingua latina composto nel XIII secolo ed attribuito a Jacopone da Todi. Consta di sei strofe esastiche, di due membri paralleli, ciascuno di due ottonarî piani e un senario sdrucciolo.
Abrogato dal Concilio di Trento, è stato poi reintrodotto successivamente nella liturgia solo nel 1727 da papa Benedetto XIII. Il canto viene oggi eseguito durante il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo. La sequenza inizia con le parole Stabat Mater dolorosa (Stava la Madre addolorata) e rievoca le sofferenze di Maria durante la crocifissione e la passione di Cristo.
Testo desunto
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius
TRADUZIONE
La Madre addolorata stava
in lacrime presso la Croce
se cui pendeva il Figlio
Schema metrico
A8 A8 B8
Integrità
no
Durata
00:00:23
Note sul documento
In funzione
no
Località
Vezzano (frazione Ranzo)
Data
19/05/2005
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
10/02/2025