Documento n. 3023

Titolo convenzionale

Stabat mater

Incipit

Stabat Mater dolorosa

Idioma

latino e latino alterato

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Liturgico

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo dell'anno. Riti liturgici quaresimali e pasquali

Media allegati

Audio

Presentazione

Sequenza liturgica in onore della Madonna o in lingua latina composto nel XIII secolo ed attribuito a Jacopone da Todi. Consta di sei strofe esastiche, di due membri paralleli, ciascuno di due ottonarî piani e un senario sdrucciolo.
Abrogato dal Concilio di Trento, è stato poi reintrodotto successivamente nella liturgia solo nel 1727 da papa Benedetto XIII. Il canto viene oggi eseguito durante il rito della Via Crucis e la processione del Venerdì Santo. La sequenza inizia con le parole Stabat Mater dolorosa (Stava la Madre addolorata) e rievoca le sofferenze di Maria durante la crocifissione e la passione di Cristo.

Testo desunto

Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius

TRADUZIONE

La Madre addolorata stava
in lacrime presso la Croce
se cui pendeva il Figlio

Schema metrico

A8 A8 B8

Integrità

no

Durata

00:00:23

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Vezzano (frazione Ranzo)

Data

19/05/2005

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Vinati Paolo

Fondo / Raccolta

MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Zanolli Silvana

Data di modifica

10/02/2025

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