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Titolo convenzionale
Ti scrivo da Firenze
Incipit
Ti scrivo da Firenze o mamma mia
Idioma
italiano
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Romanza
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione. Delitto. Carcere
Audio
Presentazione
Il protagonista scrive alla madre che è incarcerato per aver ucciso la sua fidanzata per gelosia
Testo desunto
Ti scrivo da Firenze o mamma mia
facendoti saper son carcerato
facendoti saper son condannato
perché uccisi là l’amante mia
L’è di queste parole scritte col sangue mio
mamma se il ciel’ lo vuole prega per sempre Dio
l’è di queste parole scritte col sangue mio
mamma se il ciel’ lo vuole prega per sempre Dio
(…)
Ed ora che son qui tra le murate
per una (…) sciagurata
era di tanti e tanti innamorata
e al fin conobbi le sue birbonate
E non conobbi quelle dei giorni miei felici
la mia fatale stella per colpa dei nemici
e non conobbi quelle dei giorni miei felici
la mia fatale stella per colpa dei nemici
(…)
Ma ricordo il dì che l’incontrai
quando baciavo i biondi suoi capelli
lei mi guardava con i suoi occhi belli
s’impossesso del mio sincero amore
Ma il mio dolor mi vinse pieno di gelosia
e il mio dolor mi vinse la uccisi sulla via
ma il mio dolor mi vinse pieno di gelosia
e il mio dolor mi vinse la uccisi sulla via
Sopporta o madre mia questo dolore
che presto avrò le mani alle catene
d’inverno un posto più dalle gran pene
ricordati del mio eterno amore
Addio mamma addio per me non c’è più bene
sollevami le pene consola il padre mio
addio mamma addio per me non c’è più bene
sollevami le pene consola il padre mio
Schema metrico
A11B11 B11 C10
Integrità
si
Durata
00:03:03
Note sul documento
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
01/01/1960
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Galvan Romano
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
14/09/2026