Documento n. 1486

Titolo convenzionale

Incipit

L’ho dimadato al buon Dio

Idioma

Modalità esecutiva

Cantato accompagnato da strumenti musicali

Genere

Argomento / Occasione / Funzione

Media allegati

Audio

Presentazione

In questo canto accompagnato da chitarra, l’interprete di Telve, classe 1898, racconta la preghiera di una giovane ragazza. La richiesta propiziatoria è quella di trovare un fidanzato riccio, bello e giovane come lei.

Testo desunto

L’ho dimandato al buon Dio
l’ho dimandato al buon Dio
che me mandi un morosin
digo bem sarà bem
che me mandi un morosin

Che l’me lo mandi riccio e bello
che l’me lo mandi riccio e bello
che riccia e bel sono anca mi
digo bem sarà bem
che riccia e bel sono anca mi

Che me lo mandi sui vent’anni
che me lo mandi sui vent’anni
perché diciotto li gò anca mi
digo bem sarà bem
perché diciotto li gò anca mi

Schema metrico

Integrità

si

Durata

00:01:29

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Telve

Data

01/01/1967

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Data di modifica

11/09/2026

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