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Titolo convenzionale
Un'eroina (Nigra 13)
Incipit
La bèla inglesina
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Canto narrativo conosciuto anche con il titolo “La figlia del sior conte”. Si tratta di uno dei canti che ha trovato maggiore diffusione in Europa e nei paesi extraeuropei di colonizzazione francese e inglese. Si conoscono circa 650 versioni edite, di cui una cinquantina di provenienza italiana [Leydi 1973]. Nel testo la protagonista (per lo più inglese) viene chiesta in sposa dal figlio di un conte, il quale il giorno dopo le nozze la porta in Francia nel suo castello con l’intenzione di ucciderla. La ragazza chiede allora di avere la sua spada, uccide il marito e torna a casa a cavallo. Nel tragitto incontra i suoi fratelli che l’accusano del delitto; allora lei confessa e dice di voler andare a Roma per ottenere il perdono. Costantino Nigra (n. 13) riporta le ipotesi fatte da diversi studiosi nel tentativo di risalire all’origine del canto: avvenimenti storici come la vicenda di Giuditta e Oloferne, oppure la leggenda di Barbablu [Nigra 1888].
Testo desunto
La bèla inglesina
la si vòle maritar
la bèla inglesina
la si vòle maritar
e la si e la ghe dimanda
e la notte si sposò
e la si e la ghe dimanda
e la notte si sposò
La matina bèn bonóra
per la Francia si imbarcò
la matina bèn bonóra
per la Francia si imbarcò
e la fa trecento passi
l’inglesina sospirò
e la fa trecento passi
inglesina sospirò
Cosa mai sospiri inglesa
cosa mai sospiri tu
cosa mai sospiri inglesa
cosa mai sospiri tu
io sospiro la mia i mamma
che mai più la rivedrò
io sospiro la mia i mamma
che mai più la rivedrò
Se tu sospiri quella
io ti do mille ragion
se tu sospiri quella
io ti do mille ragion
ma se te sospiri un altro
il pugnale è prepara’
io ti do mille ragion
ma se te sospiri un altro
il pugnale è prepara’
La prego signor conte
se mi presta il suo pugnal
la prego signor conte
se mi presta il suo pugnal
che mi voglio tagliare un ramo
per far ombra al mio caval
che mi voglio tagliare un ramo
per far ombra al mio caval
E la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
E la fa trecencinquanta
e la incontra il suo papà
e la fa trecencinquanta
e la incontra il suo papà
gli assassini della strada
hanno ucciso il mio mari’
gli assassini della strada
hanno ucciso il mio mari’
Guarda bene inglesina
che non fosti stata tu
guarda bene inglesina
che non fosti stata tu
o no no cari compagni
il mio cuor non è così
o no no cari compagni
il mio cuor non è così
Schema metrico
[P] [t] [P] [t]
Integrità
si
Durata
00:04:50
Note sul documento
In funzione
no
Località
Vermiglio
Data
27/04/1997
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Delpero Alberto
Fondo / Raccolta
Vermiglio canti raccolti da Alberto Delpero (1997 - 1998)
Proprietà supporto originale
Alberto Delpero
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Trentini Michele
Data di modifica
15/02/2025