Documento n. 1334

Titolo convenzionale

Un'eroina (Nigra 13)

Incipit

La bèla inglesina

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto narrativo conosciuto anche con il titolo “La figlia del sior conte”. Si tratta di uno dei canti che ha trovato maggiore diffusione in Europa e nei paesi extraeuropei di colonizzazione francese e inglese. Si conoscono circa 650 versioni edite, di cui una cinquantina di provenienza italiana [Leydi 1973]. Nel testo la protagonista (per lo più inglese) viene chiesta in sposa dal figlio di un conte, il quale il giorno dopo le nozze la porta in Francia nel suo castello con l’intenzione di ucciderla. La ragazza chiede allora di avere la sua spada, uccide il marito e torna a casa a cavallo. Nel tragitto incontra i suoi fratelli che l’accusano del delitto; allora lei confessa e dice di voler andare a Roma per ottenere il perdono. Costantino Nigra (n. 13) riporta le ipotesi fatte da diversi studiosi nel tentativo di risalire all’origine del canto: avvenimenti storici come la vicenda di Giuditta e Oloferne, oppure la leggenda di Barbablu [Nigra 1888].

Testo desunto

La bèla inglesina
la si vòle maritar
la bèla inglesina
la si vòle maritar
e la si e la ghe dimanda
e la notte si sposò
e la si e la ghe dimanda
e la notte si sposò

La matina bèn bonóra
per la Francia si imbarcò
la matina bèn bonóra
per la Francia si imbarcò
e la fa trecento passi
l’inglesina sospirò
e la fa trecento passi
inglesina sospirò

Cosa mai sospiri inglesa
cosa mai sospiri tu
cosa mai sospiri inglesa
cosa mai sospiri tu
io sospiro la mia i mamma
che mai più la rivedrò
io sospiro la mia i mamma
che mai più la rivedrò

Se tu sospiri quella
io ti do mille ragion
se tu sospiri quella
io ti do mille ragion
ma se te sospiri un altro
il pugnale è prepara’
io ti do mille ragion
ma se te sospiri un altro
il pugnale è prepara’

La prego signor conte
se mi presta il suo pugnal
la prego signor conte
se mi presta il suo pugnal
che mi voglio tagliare un ramo
per far ombra al mio caval
che mi voglio tagliare un ramo
per far ombra al mio caval

E la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò
e la testa del siór conte
giù per terra se ne andò

E la fa trecencinquanta
e la incontra il suo papà
e la fa trecencinquanta
e la incontra il suo papà
gli assassini della strada
hanno ucciso il mio mari’
gli assassini della strada
hanno ucciso il mio mari’

Guarda bene inglesina
che non fosti stata tu
guarda bene inglesina
che non fosti stata tu
o no no cari compagni
il mio cuor non è così
o no no cari compagni
il mio cuor non è così

Schema metrico

[P] [t] [P] [t]

Integrità

si

Durata

00:04:50

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Vermiglio

Data

27/04/1997

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Delpero Alberto

Fondo / Raccolta

Vermiglio canti raccolti da Alberto Delpero (1997 - 1998)

Proprietà supporto originale

Alberto Delpero

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Data di modifica

15/02/2025

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