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Titolo convenzionale
Vento che urla
Incipit
Vento che urla su per i rocchi
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Autorale
Argomento / Occasione / Funzione
Ambiente. Inno
Audio
Presentazione
Testo composto Gilberto Buffa, poeta dialettale di Pieve Tesino. Le sue poesie sono raccolte in “Vita fra i monti” e “Muscio e Scorsai” viene ora cantata in coro come inno di Pieve tesino.
Testo desunto
Vento che urla su per i rocchi
di liberi camosci indrizza il pel
e dalle val sorde (…)
tu domandelo (…)
non c’è più vita ne suono uman,
ma il lungo inverno ‘l passa pian pian
Il gallo forcello el fa la roeda
(…) e la Gardena.
Si sente piegore e cavre a svernar
e vacche e tori a mugular.
E sconta sotto (…)
la pastorella vestia di lana
tutta contenta tra i verdi fior
e con ‘l mammaro la fa l’amor
In malghe e montagne della val Tesino
piene di fiori come un giardino
coi palazzoni montagne care
cambia i colori come fa il mare
e odor di rasa, muschio (…)
verde de dase non se pol mai
Schema metrico
Integrità
si
Durata
00:02:23
Note sul documento
In funzione
Località
Tesino (Pieve)
Data
13/02/1992
Luogo ed occasione
Ai Latini da Franco Tisotto
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
14/09/2026