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Vieni bionda d’amor

Documento n. 1370

Titolo convenzionale

Vieni bionda d'amor

Incipit

Vien vien bionda d'amor

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Strofette

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone diffusa soprattutto nel Trentino e conosciuta anche con il titolo “Vien vien bionda d’amor”, ma anche “Quando le rose bianche”. Il testo è una dichiarazione d’amore che l’amante fa alla sua “bionda”. Il ritornello rimane perlopiù invariato e si conclude con la constatazione che il tempo passa in fretta e la giovinezza rimane solo un bel ricordo. Nelle strofe, diffuse invece in versioni leggermente diverse tra loro, si parla del dolore dovuto alla lontananza dell’amata e della condanna della bella al convento se non si concede all’amante.

Testo desunto

Vien vien bionda d’amor
vien sotto l’ombra di questo fior
vieni biondina in braccio a me
per consolare sto misero cuor
eviva l’amor

E anche le dòne rosse
al sol le si svanisse
anche il mio cuor patisse
stando lontan da te

Tutto passa finisce si scorda
e a questo mondo l destìn l è così

Vien vien bionda d’amor
vien sotto l’ombra di questo fior
vieni biondina in braccio a me
a consolare sto misero cuor

Schema metrico

(rit.) A7 B7 B7 c7

Integrità

si

Durata

00:01:07

Note sul documento

Esecuzione con accompagnamento fi fisarmonica.
Il secondo file audio riporta due brani eseguiti in successione: il primo è “Vien vien bionda d’amor” (riportato anche nel primo file audio), il secondo riporta una variante di “Vos tu venir Ninetta”. Il file video riporta l’esecuzione di “Vien vien bionda d’amor”.

Rilevazione

In funzione

si

Località

Grauno

Data

28/02/2006

Luogo ed occasione

Carnevale di Grauno

Informatore

***************

Rilevatore

Mott Antonella

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

L’esecuzione avviene verso le tredici e trenta nella ex scuola elementare di Grauno, nel corridoio adiacente a una delle sale dove è appena terminato il pranzo. Un gruppo di uomini inizia a cantare, catturando l’attenzione di gran parte dei presenti, alcuni dei quali si avvicinano e partecipano al canto. Nell’arco di circa un’ora vengono eseguiti più di venti brani. L’incipit viene quasi sempre dato dal fisarmonicista. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.

Schedatura

Schedatore

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/10/2007

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